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Dove Siamo

  • friggitoria Forlimpopoli
  • Indirizzo: via Forlimpopoli Centro, 1
  • Provincia: FC
  • Città: Forlimpopoli
  • Cap: 47034

Friggitoria Forlimpopoli

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Friggitoria a Forlimpopoli

La friggitoria a Forlimpopoli prepara e cucina per il cliente i migliori cibi da asporto fritti e le più gustose specialità locali.

Tra pietanze fritte golosissime e l’ormai famoso street food (cibo che richiede un consumo immediato come panini, supplì ecc) è facile avere l’imbarazzo della scelta: per questo è possibile usufruire di piccoli assaggini che sarà possibile consumare subito per decidere quali pietanze ordinare.

Il personale operativo è altamente qualificato ed utilizza macchinari a norma d’igiene, inoltre l’impiego di ingredienti sani e di qualità certificata garantisce un’alimentazione particolarmente sana. L’enorme cura e rispetto delle norme igienico sanitarie fanno sì che l’ambiente risulti sempre gradevole e pulito, e rendono questa friggitoria affidabile e sicura.

Consumare un pasto preparato in friggitoria rappresenta una scelta alimentare economica e pratica, l’ideale per concedersi una giornata di vacanza in perfetto relax e gustare cibi estremamente saporiti.

Tra le specialità offerte dalla friggitoria vi sono i panzerotti, le pizze fritte, crocchette di patate o di pollo, i supplì, le arancine, mozzarelle in carrozza, gli scagliuozzi (polenta fritta), melanzane impanate, panelle siciliane, le patatine fritte, gli anelli di cipolla impanati, i calzoni, le focacce ripiene e moltissimi altri cibi fritti, specialità locali e non.

La friggitoria offre inoltre dei comodi posti a sedere dove è possibile sostare temporaneamente per assaggiare e consumare questi deliziosi piatti tipici in tranquillità, e sorseggiare comodamente le bevande e i vini acquistabili sul posto.

A Forlimpopoli la friggitoria è operativa sette giorni su sette, il cliente potrà recarvisi fisicamente e comprare il cibo da asporto o prenotare i cibi desiderati tramite numero telefonico, disponibile 24/24 h, e in seguito ritirarlo personalmente o richiedere il comodo servizio a domicilio.

Scopriamo la bellezza di Forlimpopoli

Situata nella provincia di Forlì-Cesena, Forlimpopoli è una ridente località dell’Emilia Romagna, compresa tra pianure verdi, montagne e mare. Dalle antiche origini storiche, dell’area dove sorge l’attuale Forlimpopoli, si hanno notizie sin dal periodo noto come “”Paleolitico Inferiore“”.

Nota con il nome di Forum Popili durante l’età romana, Forlimpopoli già in tempi antichi, era nota per la sua posizione strategica – essendo in prossimità della via Emilia – e per lo sviluppo delle sue attività agricole e artigianali, come ben testimoniano le centinaia di anfore rinvenute nel luogo. Importante sede vescovile durante il V secolo, Forlimpopoli vide il suo prestigio e la sua importanza scemare nel corso dell’Alto Medioevo, allorché le frequenti inondazioni indussero i contadini a cercare zone decisamente più fertili e sicure.

Nella Città Artusiana, nota per aver dato i natali al celebre scrittore e gastronomo Pellegrino Artusi, di certo non mancano gli spunti di visita. Tra le principali attrazioni di Forlimpopoli troviamo, innanzitutto, la Rocca Albornoziana. Dall’imponente pianta quadrata che abbellisce la piazza principale della città, la Rocca ospita il Municipio di Forlimpopoli ma, soprattutto, il Museo Archeologico Aldini, ricco di manufatti, anfore e reperti trovati nelle vicinanze.

Ma Forlimpopoli è celebre anche per la sua raffinata gastronomia: proprio nella città Artusiana, infatti, è ospitato il “”Centro di cultura Gastronomica“”, interamente incentrato sull’arte di mangiar bene. Tra gli appuntamenti da non perdere a Forlimpopoli, la Festa Artusiana con degustazioni e rassegne ispirate a Pellegrino Artusi.

Street food, come il cibo diventa filosofia di vita

Lo street food (o cibo da strada) rispecchia e definisce gli usi e costumi di un popolo, rappresentandolo ed esportando la sua cultura nel mondo.

Le friggitorie sono i luoghi dove il culto del cibo da strada ha messo radici: al contrario della sua tipica natura on the go che ne vede la tradizionale vendita principalmente da commercianti ambulanti, questo particolare cibo può infatti essere venduto ed assaporato anche nella friggitoria di Forlimpopoli.

Pronti ad essere mangiati tranquillamente per strada in maniera informale, questi cibi rappresentano sicuramente un’alternativa economica rispetto al consumo di cibo in un ristorante, questo ha permesso che all’origine la sua diffusione avvenisse tra la gente più povera, ma da svariati anni questo tipo di alimentazione ha avuto successo e ha coinvolto tutte le classi sociali.

Un successo divenuto una vera e propria tendenza: la sua velocità di preparazione, la varietà dei cibi offerti, i prezzi convenienti hanno permesso a questo particolare tipo di cibo di acquistare popolarità e di essere diffuso in tutto il mondo.

Ad oggi, sembrerebbero essere circa due miliardi e mezzo le persone che quotidianamente mangiano il cibo da strada, secondo recenti dati statistici della FAO.

Street Food dal Mondo

Ogni nazione ha il suo street food specifico, perché si tratta di un cibo fortemente collegato al proprio territorio. Eppure alcuni cibi da strada fanno più strada di altri perché magari hanno avuto maggiore successo, ed è il caso della nostra pizza napoletana, o del cous cous di pesce, o il Kebab (cibo da strada arabo), i Pretzel e i Wurstel tedeschi, i Burritos messicani, le crépes francesi, gli hamburger americani, i noodles giapponesi e molti altri.

Sottocategoria dei cibi di strada è quella del finger food (cibo avvolto in tovaglioli e mangiato direttamente dalle mani), categoria parallela a quella del Fast Food, che però spesso non ha alcuna connotazione etnica ma solo una larga diffusione internazionale dovuta alle multinazionali. Altro ramo dello street food è invece il junk food (cibo spazzatura), principalmente snacks venduti nei distributori automatici.

Fenomeni che hanno dato il via alla diffusione del cibo di strada sono quelli del cibo da asporto (take away), gli snacks, e il pranzo al sacco.

Supplì e Arancine (facciamo chiarezza)

Il Supplì romano e L’ arancina siciliana

Tra le tante cose che possono risvegliare il campanilismo regionale, sicuramente vi sono anche i piatti tipici locali.

Il Supplì (tipico piatto romano) e l’ Arancina (specialità siciliana) sono entrambi dei piatti fortemente legati alla tradizione culinaria del luogo d’origine, ed essendo per vari aspetti simili, vengono spesso confusi da chi non è proveniente da quei luoghi.

Le differenze dei due piatti sono però troppe per lasciar correre questo tipo di confusione: ecco una piccola lista di somiglianze e differenze.

Somiglianze:

  • Entrambe le specialità prevedono l’utilizzo del riso
  • Il condimento più utilizzato per questi piatti è il ragù
  • Entrambi hanno una forma tondeggiante e una panatura croccante

Differenze

  • Il Supplì come ricetta tradizionale nasce nel 1874, l’invenzione dell’Arancina risale invece probabilmente all’Alto Medioevo.
  • Il Supplì può essere condito solo con ragù o salsa di pomodoro, l’arancina al suo interno può avere ragù, ma anche prosciutto e mozzarella, funghi, salmone e molto altro a seconda delle preferenze.
  • Il Supplì è composto da riso già condito, mentre l’arancina è composta da riso bianco ingiallito dallo zafferano e il condimento aggiuntivo è all’interno.
  • L’Arancina può avere forme più tondeggianti o allungate in base al condimento che ospita al suo interno ed ha una forma leggermente più grande del Supplì, che ha una forma standard ovale allungata e piccolina.
  • Il Supplì presenta anche una seconda variante denominata Supplì al telefono, che si contraddistingue grazie a un filo di mozzarella che unisce le due parti di supplì separate tra loro.

Entrambe le specialità vengono fedelmente preparate e vendute presso la friggitoria di Forlimpopoli.

Prenotare diventa sempre più facile e smart

L’utilizzo sempre più frequente e massivo dei nuovi mezzi di comunicazione come i computer e gli smartphone ha permesso la nascita di interi mercati di applicazioni dalle funzioni più disparate, non ultima tra tutte quella di prenotare le pietanze con pochi clic o tap, con la possibilità ulteriore di riceverle a casa.

Prenotare dal PC

Oltre ai metodi di prenotazione tradizionali, è possibile prenotare il cibo da asporto nella friggitoria di Forlimpopoli che preferiamo anche da alcuni siti come Justeat.it , EasyFood, Bacchette e Forchette. Si tratta di sitiweb che raccolgono informazioni dalle friggitorie e in generale dalle attività specializzate in preparazione e vendita di cibi da asporto (specialità, menù, prezzi,ingredienti e molto altro) e permettono al cliente di prenotare in pochi semplici clic e di scegliere la consegna a domicilio, magari accompagnando il tutto con qualche bevanda, acquistabile direttamente dal sito stesso.

Prenotare dallo smartphone

Per i malati di telefonia mobile la prenotazione più comoda è quella tramite app, da smartphone.

Si tratta forse del metodo più pratico e veloce per prenotare online, questo ha contribuito a renderlo un vero e proprio fenomeno che si è diffuso…a macchia d’olio, anche tra le friggitorie.

Le applicazioni che stanno avendo più successo in questo ambito sono Just Eat ed Eat Now, presenti entrambe sugli store Apple ed Android. I sistemi di pagamento supportati sono quello alla consegna con contanti o tramite carta di credito.

Da adesso o nel prossimo futuro sarà quindi possibile prendere in mano il proprio telefonino e prenotare subito le specialità fritte della friggitoria a Forlimpopoli ed averlo recapitato direttamente a casa

Chi ha inventato le patatine fritte? Ecco la leggenda

Le mangiamo spesso, sono morbide e croccanti, gustose, superlative se abbinate con la maionese o il ketchup.. Si tratta delle patatine fritte.

Questo piatto ha una storia davvero curiosa, almeno secondo la leggenda.

Tutto ebbe inizio a New York nel 1853, in una piccola cittadina chiamata Saratoga Springs. Il ristorante più famoso della città era il Moon Lake Lodge, e la leggenda narra che proprio lì verranno cucinate per la prima volta le famose patatine fritte dallo chef statunitense George Speck Crum.

George era un bravissimo cuoco, rinomato e rispettato da tutti, ma aveva anche un bel caratterino.

In una sera d’estate del 1853, a fine agosto, al locale arriva un certo Cornelius Vanderbilt, un importante uomo di quel tempo (si occupava di trasporti marittimi e ferroviari), ed ordina un piatto che prevede come contorno le french fries, ovvero le patate a bastoncino francesi.

George prepara il piatto e lo fa servire a Vanderbilt, che però non si ritiene soddisfatto proprio di queste french fries, ritenendole insipide e senza consistenza.

Dopo averle rimandate indietro, George decide di prepararle di nuovo e fare un altro tentativo. Il piatto viene quindi di nuovo servito a Vanderbilt che, ancora una volta, le rimanda indietro: troppo spesse, e insapori.

Al secondo rifiuto George Crum si arrabbia e decide di fare a modo suo cucinando un piatto del tutto nuovo: comincia a tagliare le patate in maniera davvero sottile, per poi friggere il tutto nell’olio e aggiungervi abbondante sale.

Quando Vanderbilt assaggia questa nuova ricetta con le patate sorprende tutti, in primis proprio Crum: le trova buonissime, una vera genialità. Il piatto fa successo in pochissimo tempo ed acquista il nome di Saratoga Chips in onore della località in cui erano state inventate.

Da allora le patatine fritte hanno praticamente fatto il giro del mondo diventando famosissime, e naturalmente possono essere trovate facilmente presso la friggitoria di Forlimpopoli.